In bocca al lupo al "nostro" mister Maurizio Trombetta che dopo l'esperienza di Torino (ben 8 anni) segue Max Allegri anche a Milano!
martedì 17 febbraio 2026
sabato 2 agosto 2014
Il mister friulano Maurizio Trombetta entra nello staff di Allegri alla Juventus
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sabato 8 giugno 2013
É iniziata finalmente l'Estate...
Uno dei nostri posti slowfootball estivi sicuramente questo qui a Lignano ...
Lo conoscete?
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giovedì 7 febbraio 2013
Decanter Radio 2
Appuntamento imprendibile per tutti gli amici slowfootball il corso sul vino a Decanter!!!
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lunedì 13 agosto 2012
sabato 4 agosto 2012
Tratto da "Le mie Ginestre" - Limited Edition 2012
12 luglio 2012
ore 8.00
Decido oggi di scrivere. Ore 8 scendo a piedi in spiaggia alle Ginestre...lo stabilimento apre alle 9, il tempo non è bellissimo e quindi non c'è davvero anima viva. Mi siedo a nord, appoggiata ad un muro fatto di scogli e leggo Erri De Luca...
M'innamoro improvvisamente di questo istante rubato alla Felicità! Vicino a me si struscia maliziosamente un rosso oleandro con un rude pino marittimo e il vento, cupido involontario, se ne compiace.
Passo un'ora così da sola io il mare, il sole, il vento, e le nuvole che minacciose corrono veloci.
Non so se avranno un seguito queste righe che vorrei poter condividere...
I momenti che cerco di fermare con le mie foto sono davvero intensi di emozioni ed è poi davvero difficile riuscire a fissarli ed esprimerli anche con parole che possano poi far vivere le stesse emozioni anche agli altri. Credo che, una delle felicitá che ci può regalare la vita, sia proprio quella di riuscir a condividere le proprie emozioni con gli altri.
Ore 12.30
Salto temporale...
sguardo a terra sotto il tavolo del bar una carta da gioco, un re di picche che però la mia immaginazione trasforma subito in un meraviglioso re di cuori e mi fa sognare il sorriso di mio marito che aspetto qui, ora,
all'ombra del melodioso bar in mezzo alla gente, ma isolata dal mondo.
Tempo bizzarro: il sole splende imperioso, davanti a me la bandiera rossa sventola e fa il solletico al naso del bagnino in vedetta sulla sua scala
azzurra. Che meraviglia! La musica ? Stamattina presto era quella del silenzio e del vento ora è quella della gioia, un jazz che ti accarezza e ti fa davvero sognare! Giuro mi commuovo...mi lacrimano gli occhi e non mi vergogno a scriverlo!
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giovedì 26 luglio 2012
A Palmanova stasera, giovedì 26 luglio 2012, il grandissimo Paolo Conte in concerto! Molto slow...
Dopo dopo aver toccato alcune cattedrali della musica europea, come la Philharmonie di Monaco, l’Alte Oper di Francoforte e la Konzerthaus di Vienna, approderà a Palmanova - in esclusiva per il Triveneto - uno dei giganti dell’estate musicale: stiamo, ovviamente, parlando di Paolo Conte, attesissimo sotto le stelle di Piazza Grande giovedì 26 luglio alle 21.00! Una location d’eccellenza (la città friulana, ricordiamo, è in attesa del riconoscimento dell’Unesco) per un live d’eccellenza, targato Euritmica - MusicTime e già preso d’assalto dai paolocontiani (piovono prenotazioni anche dall’Austria e dalla Slovenia). Cronaca di un trionfo annunciato, dunque, comme d'habitude per il più aristocratico e stravagante dei nostri chansonnier. L’avvocato, che ripercorrerà il meglio della sua blasonatissima carriera, dividerà il palco con una band veramente stellare: Nunzio Barbieri (chitarre), Lucio Caliendo (oboe, fagotto, tastiera, percussioni), Claudio Chiara (sassofoni, accordeon, basso, tastiera), Daniele Dall’Omo (chitarra), Daniele Di Gregorio (batteria, percussioni, marimba, pianoforte), Luca Enipeo (chitarra), Massimo Pizianti (accordeon, bandoneon, clarinetto sassofono, pianoforte, tastiera), Piergiorgio Rosso (violino), Jino Touche (contrabbasso, chitarra elettrica), Luca Velotti (sassofoni, clarinetto).Gianmatteo Pellizzari e Clara Giangaspero
+39 0432 1744261 - press@euritmica.it
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sabato 7 luglio 2012
domenica 24 giugno 2012
VSP very slowfootball place
Very Slowfootball place of the Summer 2012?
Le Ginestre (Ts) ... naturalmente!
Posto decisamente incantevole dove potersi rilassare al mare!
Acqua limpida, ottimi servizi, personale gentilissimo, musica slow, bar all'ombra di una
piccola e deliziosa pinetina!
Relax assicurato anche se non low cost! Noi quando percorriamo la discesa che porta alla spiaggia ci emozioniamo ogni volta... Il cuore si apre e la serenità ci pervade!
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Una pastacrema molto Slow
La domenica mattina mangiarsi una pasta crema carsolina (l'unica pasta che si mangia con il coltello e la forchetta!)
al bar Costa dei Barbari di Sistiana è decisamente un modo molto slowfootball per iniziare la giornata!
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venerdì 22 giugno 2012
Udin&Jazz 2012
Venerdì 22 giugno: la sezione itinerante di Udin&Jazz 2012 prosegue con
il live di Graziella Vendramin, atteso a Palmanova, mentre Udine ospita i Quintorigo, i Démodé e Mole in collaborazione con l’Homepage Festival.
PALMANOVA – Doppio appuntamento, venerdì 22 giugno, sotto il segno di Udin&Jazz 2012: mentre la sezione itinerante si sposterà a Palmanova nella splendida Piazza Grande, dove alle 21.30 è attesa Graziella Vendramin con il suo settetto, Udine ospiterà, a partire dalle 18.00, tre live organizzati assieme all’Homepage Festival: sul palco di Piazza Venerio saliranno i Démodé, Mole and the Moonwalktet e i Quintorigo. Ma osserviamo più da vicino le singole proposte che, ricordiamo, si svolgeranno tutte a ingresso libero.
Spalleggiata da alcuni tra i migliori musicisti del Friuli Venezia Giulia, tra cui Maurizio Cepparo al trombone, la cantante Graziella Vendramin propone Regreso al Sur, un affascinante ritorno alle radici: un viaggio artistico e biografico verso Sud, quel Sud che le scorre nel sangue per via genetica e per inclinazione musicale, dove s’intrecciano stili e lingue differenti, dove Modugno incontra Jobim e dove Piazzolla incontra Bruno Martino.
La Vendramin si è avvicinata a livello professionale alla scena musicale durante gli studi all'Accademia di Belle Arti di Venezia, dove si è laureata in pittura e storia dell'arte. Precedentemente aveva già seguito per numerosi anni studi di pianoforte. Ha studiato canto lirico con Luciana D'Intino e negli anni successivi ha intrapreso corsi di canto jazz con Enrica Bacchia. Ha partecipato a due edizioni dei seminari di Bob Stoloff per Umbria Jazz Clinics ottenendo, nell'estate 1995, un premio dal Berklee College of Music di Boston come migliore cantante dei seminari.
I Démodé, sei giovani musicisti dotati di notevole talento esecutivo e compositivo, si stanno facendo meritatamente largo con il loro personalissimo immaginario fatto di spazi, luoghi e suggestioni d’altri tempi. Un’orchestrina tascabile che si muove fra ispirazioni jazz, folk e contemporanee utilizzando strumenti per lo più acustici.
Mole, all’anagrafe Andrea Riva, offre assieme al suo Moonwalktet una performance che ogni volta reinventa se stesso, lasciando ampio spazio all’improvvisazione. Ma è soprattutto il groove a farla da padrone, intessendo atmosfere che vanno dal dub al funk più seventies fino al jazz dipinto di afro e samba, rivisitazioni e sospensioni elettroniche.
Fedeli in tutto e per tutto al celebre aforisma di Frank Zappa («Parlare di musica è come ballare di architettura»), i Quintorigo continuano a sottrarsi ai tentativi di catalogazione mettendo la propria versatilità e la propria eccellenza tecnica al servizio dell’ennesima scommessa. Dopo il bellissimo e premiatissimo tributo a Charles Mingus, una sfida vinta con ampio margine, la band romagnola ha infatti deciso di rendere omaggio a un’altra figura leggendaria: mister Jimi Hendrix. Nuova scommessa, dicevamo, e nuovo album: Quintorigo Experience, un appassionante ritratto in dodici capitoli del formidabile chitarrista mancino di Seattle.
La sezione itinerante di Udin&Jazz 2012 – il festival internazionale organizzato, come sempre, da Euritmica – proseguirà sabato 23 giugno a Città Fiera con il duo Zaninotto-Strukelj e domenica 24 giugno a Fagagna con la Copernico Jazz Band e il Francesco Bertolini 5et (in collaborazione con il Centro culturale Chei de Vile e The Groove Factory Music Academy).
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lunedì 11 giugno 2012
Europei 2012: Sangria-Spritz 1 pari.
Sangria-Spritz 1 pari. Cronaca di una partita ad alto tasso etilico, pardon atletico
dal Blog De Gustibus di Sabina Maffei
Strada principale transennata, panche da sagra e pubblico ordinatamente seduto (per il momento) davanti a un megaschermo davanti al bar del paese. Manca poco al calcio d’inizio e se non fosse per quel megaschermo questa sembrerebbe una ghost town del far west,.
La scena è di quelle che fanno tanto Italia, quella più ottimista, speranzosa e verace, quella che Benni amerebbe raccontare in un Bar Sport, con il Mister della squadra dell’oratorio (il “tennico” del gruppo) che discute col sindaco, che per l’occasione sfoggia tutto il tricolore sfoggiabile.
Tutti hanno un’appendice alla mano destra: birretta, spritz, prosecco, un bianco o, per i più accesi tifosi, quelli che han bisogno di “carburare”, un Cabernet.
Sento ottimismo e trepidazione nell’aria e mi dico che di questi Europei abbiamo bisogno, noi per cui in fondo il mondo ci piace anche perché somiglia a un pallone da calcio, noi per cui un bel goal risveglia amor proprio e amor patrio.
E poi dopo mesi a sentirci dire che “siam messi peggio della Spagna” vuoi che non ci venga la voglia di batterli?
Una ricerca di qualche anno fa, “Sports Sentiment and Stock Returns”, dimostrava tra l’altro che i risultati delle partite, soprattutto se di calcio, soprattutto se a livello europeo/mondiale, soprattutto in paesi in cui il football rappresenta un credo, hanno effetti non secondari sui mercati azionari (le sconfitte registrano ribassi mensili fino al 7%), figurarsi sul nostro umore nazionale e sul nostro consumo al bar.
Perché quando il gioco si fa concitato e le voci salgono di tono, bagnare le ugole diventa necessario. Quando i nostri si avvicinano alla porta avversaria un sorso di dà coraggio. E poi quando si segna un gol il brindisi ci sta tutto.
Me la sono guardata col mio amico Maurizio la partita, un “tennico” per davvero, uno che di calcio ne mastica tutti i giorni e io, che di calcio non capisco niente, al suo racconto aggiungo un po’ di “spirito”.
Mau: “Avevamo paura di questa partita contro i Campioni del mondo e Campioni Europei in carica. Ed invece siamo andati piuttosto bene, non solo per il pareggio (chi non avrebbe firmato per questo risultato prima della partita…?), ma anche per come siamo riusciti a portare la gara sul nostro terreno preferito, quello dell’ esasperazione “tattica” dell’incontro”.
io: “Vuoi dire che sul campo è come a tavola? abbiamo una tempra che non ce n’è per nessuno.”
Mau: “Che poi era probabilmente l’unica maniera per poter competere quasi alla pari contro lo strapotere tecnico della Spagna dei Xavi, Iniesta, Fabregas, gente che gioca insieme da minimo dieci se non quindici anni lo splendido “gioco” del Barcellona, il Club e la “filosofia di calcio” attualmente numero uno al mondo. E noi con “l’inventata” coppia d’attacco Cassano e Balotelli, potenziali talenti sì, ma mai riusciti ancora a trovare una loro stabilità di rendimento personale, figuriamoci messi insieme”.
io: “Insomma, loro han messo in campo un bel Rioja , temperamento, terra, e tradizione di un tempranillo armonico, e noi un menù mari e monti, ... un impetuoso, potente Primitivo pugliese con uno spumeggiante Franciacorta bresciano, uno di quelli in cui l’eleganza naturale del Pinot Nero si fonde perfettamente con la grinta dello Chardonnay.”
Mau: “Quindi noi, molto attenti in fase difensiva, a concedere pochi spazi ai loro passaggi corti, veloci e precisi, limitandone le occasioni da gol, pronti poi a sfruttare (guarda caso…) il “contropiede” o qualche leggerezza dei loro difensori. Ed è proprio in una situazione simile che il “nostro” Totò Di Natale (si lui è napoletano, ma è solo qui in Friuli che ha trovato la sua maturità calcistica), è riuscito a portarci in vantaggio. Palla dentro di Pirlo, in realtà è stata l’ unica occasione in cui è riuscito a saltare il centrocampo avversario, e “pezzo forte” del repertorio di Totò con inserimento millimetrico e tocco di precisione.
io, che pensavo che nessuno parlasse difficile come i sommelier, qui confesso che sono in difficoltà e lo lascio continuare.
Mau: “ C’è poco da fare, quando le partite sono così importanti come in un Campionato Europeo, quelli che fanno la differenza sono i giocatori di classe e di esperienza ...”
io: “Baroli eleganti dai tannini maturi”.
Mau: “Così il fantastico De Rossi, il migliore in campo, centrocampista schierato da difensore, con un’interpretazione del ruolo alla Beckenbauer di grandissima qualità.
io: “Giallorosso, l’acutezza di un bianco, la concentrazione di un rosso”.
Mau: “Non a caso “uscito” un po’ lui dalla linea della difesa, Iniesta, David Villa e Fabregas hanno trovato la bellissima azione del gol del pareggio: esperienza classe e qualità”.
io: “Siamo uno Spumante con la storia e la stoffa di un grande Champagne”.
La partita è finita, tiriamo un sospiro e ci facciamo un altro giro, tanto dal bar si rientra a piedi.
http://www.linkiesta.it/blogs/wine-food-lifestyle-o-vino-cibo-e-otium/sangria-spritz-1-pari-cronaca-di-una-partita-ad-alto-0
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sabato 26 maggio 2012
GOAL A GRAPPOLI, EDIZIONE 2012
Una grande festa per i 100 anni del Guerin Sportivo, il più antico periodico del mondo che ha scelto Cormons per tagliare questo importante traguardo. E la volontà di diffondere quei valori positivi spesso dimenticati ma che il mondo del calcio ha in grande quantità, unendoli alle note ed alla gioia del jazz, alla presenza di tanti amici dello sport e della musica come Bruno Pizzul, Chantal Borgonovo (moglie dell’ex calciatore Stefano), Peppe Servillo, Paolo Casarin, Italo Cucci, Renzo Ulivieri, Gianfelice Facchetti (figlio dell’indimenticabile Giacinto, al quale “Goal a Grappoli” dedicherà uno spazio nel quale si ricorderà anche la figura di un altro compianto ex calciatore come Giacomo Bulgarelli), Ivan Zazzaroni, Roberto Beccantini, Gianni Mura, Nicola Berti, Dino Zoff, Claudio Pasqualin, Edi Reja, Gigi Del Neri, Attilio Tesser, Maurizio Trombetta. “Goal a Grappoli – tutta un’altra musica” per il terzo anno consecutivo riempirà per tre giornate la perla del Collio, tra sabato 19, venerdì 25 e sabato 26 maggio prossimi. L’edizione 2012 dell’evento giornalistico-sportivo gestito da associazione Vinext e Comune di Cormons sarà infatti tutta improntata sui valori del fair play, dell’amicizia, del rispetto delle regole, della comunicazione di qualità positive. Per questo si unirà alla versione primaverile della kermesse “Jazz & Wine of Peace” organizzata come di consueto dall’associazione Controtempo, in un connubio tra i valori di sport e musica davvero inimitabile. E per questo dedicherà la sua serata di gala ai 100 anni del Guerin Sportivo, il periodico prima settimanale ed ora mensile che nel 2012 taglia un traguardo storico, che “Goal a Grappoli” esalterà con una serata di grande festa alla presenza di alcune tra le più prestigiose firme di sempre della testata, in un evento condotto dal padrone di casa per eccellenza, Bruno Pizzul. Questo e molto altro sarà “Goal a Grappoli” 2012: eventi, convegni, concerti, una serata di gala dai risvolti anche benefici, con la consueta collaborazione con la Fondazione Stefano Borgonovo, ma anche approfondimenti, temi che spaziano dalla musica allo sport con un unico minimo comun denominatore: l’etica. Una parola a volte così tanto dimenticata, che è giunto il momento di dirla a voce alta, fieramente. Come quando si urla di gioia per un goal. LE PRECEDENTI EDIZIONI Le inconfondibili voci di Riccardo Cucchi, Alfredo Provenzali, Livio Forma ed Ezio Luzzi, la classe di Gianni Rivera, Dino Zoff, Mario Corso, la preparazione di Daniele Redaelli, Ivan Zazzaroni e Italo Cucci, l’internazionalità di Eleonora Giovio, la simpatia tutta toscana di Renzo Ulivieri, la laboriosità tutta friulana di Edi Reja, il cappellino personalizzato di Serse Cosmi, la collaborazione con docenti universitari come il professor Francesco Pira dell’Università di Udine, il professor Pippo Russo dell’Università di Firenze e il professor Stefano Martelli dell’Università di Bologna. E soprattutto, la verve del grande padrone di casa della manifestazione, Bruno Pizzul. Questo e molto altro ancora è stato in questi primi due anni “Goal a Grappoli”, manifestazione nata da un Comitato di cormonesi appassionati di calcio, alla quale ha dato il suo decisivo apporto il mondo commerciante della città e l’appoggio deciso del Comune. Un evento, quello cormonese, che ha unito nella prima e nella seconda edizione pallone e giornalismo, passione e comunicazione, ricordi e speranze. L’edizione 2010, imperniata su quell’affascinante pianeta che risponde al nome “radio” ed in particolare dedicata ai 50 anni della storica trasmissione “Tutto il calcio minuto per minuto”, ha visto i numerosi ospiti (da Zoff a Ulivieri, da Provenzali a Forma, da Luzzi a Crudeli, da Redaelli all’ex difensore della Nazionale Gigi De Agostini) addentrarsi nella memoria a come fosse il calcio di una volta, raccontato dalla voce di grandissimi come Carosio e Martellini, e com’è quello odierno, più urlato e veloce, ma anche meno romantico. Ma a portare i sentimenti e la commozione ci ha pensato una splendida lettera inviata da uno sportivo che unisce combattività e dolcezza in se stesso, un’icona di come il calcio possa essere un esempio positivo ancora oggi: Stefano Borgonovo ha salutato infatti Cormons nella serata di gala finale, per ricordare il “suo” Tutto il calcio, quando da bambino imitava nei corridoi di casa i gol ascoltati alla radio. L’eco dell’evento, di portata nazionale, ha dato la possibilità a Cormons di finire sul maggiore quotidiano sportivo nazionale, La Gazzetta dello Sport, ma anche su tv del calibro della Rai e di Sky. Visibilità mai avute prima dalla cittadina che si adagia sulle dolci pendenze del Collio, ad un passo dalla Slovenia, e addirittura moltiplicatesi l’anno dopo, quando “Goal a Grappoli” finirà addirittura sulle pagine del principale quotidiano spagnolo, El Pais, grazie al reportage sulla manifestazione redatto dalla giornalista del “periodico” madrileno Eleonora Giovio, in un’edizione dedicata al grande Vecio del calcio italiano, Enzo Bearzot, indimenticato ct della Nazionale Mundial a Spagna ’82, alla quale non ha voluto mancare il suo grande capitano, Dino Zoff, e per il quale si è mobilitato, con un saluto video, anche il bomber di quel Mondiale, quel Paolo Rossi così strenuamente difeso da Bearzot prima della cavalcata vincente di quell’estate. Un ricordo, quello dell’ex ct, che ha ispirato nuovamente Stefano Borgonovo, che non ha mancato di far pervenire il proprio saluto a Cormons, proprio come un anno prima. Un’amicizia, quella tra “Goal Grappoli” e l’ex centravanti del Milan, che si è tramutata fin dalla prima edizione anche in una raccolta fondi di beneficenza a favore della Fondazione che porta il nome di Stefano. PROGRAMMA GOAL A GRAPPOLI 2012 SABATO 19 MAGGIO ore 20.30, sala civica: “Quelli che… aspettano Goal a Grappoli”. Conferenza sulla biografia “Bruno Pizzul – Una voce Nazionale” (Fausto Lupetti Editore) con gli autori Matteo Femia e Francesco Pira e con la presenza dello stesso Bruno Pizzul e di Chantal Borgonovo, moglie dell’ex calciatore Stefano Borgonovo. VENERDI 25 MAGGIO ore 18, piazza XXIV Maggio: conferenza “L’etica ed i valori comunicati in ambito sportivo e musicale”. Moderano il dibattito il giornalista sportivo Bruno Pizzul ed il professor Francesco Pira dell’Università di Udine. Relazionano i docenti Lello Savonardo ed Enza Maria Paolino (Univ. Napoli), autori del libro “Sociologia della musica”, il prof. Ivo Germano (Univ. Molise), l’ex arbitro Paolo Casarin, il giornalista Italo Cucci, il cantante Peppe Servillo (Avion Travel), il presidente dell’Assoallenatori Renzo Ulivieri. ore 21, piazza XXIV Maggio: concerto del trio composto da Peppe Servillo (voce e cantante degli Avion Travel) – Javier Girotto (sax) e Natalio Mangalavite (piano) che proporrà brani dal loro album “Fùtbol” nell’ambito della kermesse “Jazz&Wine of Peace” organizzata da associazione Controtempo (www.controtempo.org) SABATO 26 MAGGIO ore 10.30, sala civica comunale: proiezione della pellicola “Subbuteopia” di Pierr Nosari. A seguire dibattito sulle figure di Giacinto Facchetti e Giacomo Bulgarelli alla presenza di Gianfelice Facchetti ed Italo Cucci. ore 21, Teatro Comunale: Gran Galà sui 100 anni del Guerin Sportivo. Presenta Bruno Pizzul. Tra gli ospiti, Roberto Beccantini, Gianni Mura, Italo Cucci, Ivan Zazzaroni, Dino Zoff, Nicola Berti, Edi Reja, Gigi Del Neri, Attilio Tesser, Maurizio Trombetta e Claudio Pasqualin. Intermezzi musicali in collaborazione con l’associazione Controtempo.
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mercoledì 2 maggio 2012
LA LEGGENDA DEL PARÒN
LA GRANDE MOSTRA NEREO ROCCO. LA LEGGENDA DEL PARÒN E’ ALLESTITA NEL CUORE STORICO DI TRIESTE, IL PORTO VECCHIO DI ORIGINE ASBURGICA, DA POCHI MESI RIAPERTO ALLA CITTA’.
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martedì 28 febbraio 2012
Very slowfootball person of the week: Francesco Guidolin
I VALORI DI MISTER GUIDOLIN
di Maurizio Trombetta
Sono proprio contento della “Panchina d’oro” assegnata a Francesco Guidolin. Perché ci ho lavorato insieme per quattro anni e conosco il valore dell’allenatore e dell’uomo, perché è strameritata visto i risultati della squadra e soprattutto il gran lavoro che sta svolgendo, perché è un “antidivo” e quindi il premio, più che al personaggio, è quasi sicuramente il frutto dei valori che riesce a trasmettere. Cosa questa che piace molto a noi di Slowfootball… Non si può certo dire che il suo sia un calcio “lento”, slow, vista l’intensità di gioco e la rapidità dello sviluppo dell’azione della sua “banda Bassotti”.
Però sono evidenti i valori di “appartenenza ai colori”, spirito di gruppo e di sacrificio per il compagno che ha trasmesso alla sua squadra, piena si di giocatori di qualità, ma tanto giovane e troppo spesso “in divenire” (per le continue cessioni dei “pezzi” migliori), per consentire una così incredibile continuità di rendimento. Eppure l’Udinese è lì, ancora fra le prime dopo un anno e mezzo insieme a squadroni che hanno investimenti e organici nettamente superiori.
E sono contento che lo stia facendo ad Udine, in una Società e con un Presidente che sembrano fatti apposta per il suo carattere ed il suo modo di essere e di fare. Ed in una terra come il Friuli nella quale, come lui stesso spesso dice, si riconosce pienamente per il carattere ed i “valori” della sua gente.
E allora Very Slowfootball Person della settimana per Francesco “Checco” Guidolin, allenatore di origini venete, ma friulano di “sentimento”, amato dalla gente per la sua cultura del lavoro che così tanto apprezziamo noi friulani, ma anche per quell’orgoglio che dimostra nel portare i colori bianconeri dell’Udinese ai massimi livelli in Italia e nel mondo.
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Bologna-Udinese: L'EQUILIBRIO LO DANNO I DUE MEDIANI

Messaggero Veneto, 25 febbraio 2012
L'angolo del Tecnico
di Maurizio Trombetta
Ha quattordici punti in classifica meno dell’Udinese il Bologna, ma ha anche una striscia positiva di tre pareggi e due vittorie nelle ultime cinque gare di campionato con uno “score” di sei gol fatti ed uno solo subito, contro i sei fatti e otto subiti dell’Udinese nello stesso periodo, con tre sconfitte, una vittoria ed un pareggio per i bianconeri. Attenzione quindi perché la squadra sta attraversando un periodo particolarmente positivo frutto della “quadratura del cerchio” trovata da Pioli. La difesa a tre e gerarchie ben definite all’interno del gruppo soprattutto nel reparto avanzato, hanno permesso al tecnico di trovare il giusto equilibrio di squadra su cui si basa la continuità di rendimento di questo Bologna, ancora impegnatissimo a tenersi fuori dalla zona retrocessione.
SISTEMA DI GIOCO: Si dispongono in campo con un 3-4-2-1, ma è di fondamentale importanza la maniera in cui la squadra riesce a rimanere sempre corta e compatta nella fase di non possesso palla. Sempre grande pressione sul portatore di palla avversario a partire dai due trequartisti. Se riescono ad aggredire nella metàcampo avversaria le due linee di centrocampo e difesa salgono molto senza paura del lancio in profondità. Se devono difendersi nella loro metàcampo si abbassano a “fisarmonica”, sempre molto corti tra le linee, disponendosi praticamente con cinque difensori e due “mastini” come Mudingai e Perez preposti al recupero palla, basato sempre su un grande ed efficace pressing organizzato. Il difensore che esce dalla linea prosegue nella pressione sulla palla anche fino a metàcampo, togliendo così tempo e traiettorie per la giocata in profondità, rimanendo comunque “coperto” da quattro difensori e due centrocampisti difensivi.
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venerdì 24 febbraio 2012
Non possiamo non suggerirvi questo spettacolo dell'amico Andrea Scanzi!
“GABER SE FOSSE GABER”Incontro Spettacolo di e con Andrea Scanzi
UN VIAGGIO NEL MONDO DEL GRANDE GIORGIO GABER: DOMANI SERA, VENERDÌ 24 FEBBRAIO, IL DEBUTTO IN FVG AL TEATRO MIOTTO DI SPILIMBERGO E DOMENICA SERA A GORIZIA
Doppio incontro spettacolo con il celebre giornalista Andrea Scanzi con l’obiettivo di tutelare la figura e l’opera di Gaber e Luporini e di sottolineare l’attualità del messaggio
Domani sera, venerdì 24 febbraio, alle ore 21:00 al Teatro Miotto di Spilimbergo (PN) va in scena “GABER SE FOSSE GABER”, l’atteso incontro spettacolo con il celebre giornalista Andrea Scanzi, composto da un percorso di racconti e immagini assolutamente originali e inediti, che fanno vivere o rivivere al pubblico le forti emozioni che solo il canto, la recitazione e la mimica di Gaber sanno trasmettere.
Lo spettacolo, organizzato da Autoscuole Lenarduzzi e Istituto di Guida di Gorizia in collaborazione con Folkest e Kulturni Dom, verrà replicato domenica 26 febbraio alle ore 18:00 sul palco del Kulturni Dom di Gorizia.
“GABER SE FOSSE GABER” è un viaggio nel mondo dell’amatissimo artista che attraverso opportuni interventi di approfondimento e riflessione consente al pubblico di scoprire i momenti salienti di quel Teatro Canzone che ha consacrato la fama di Gaber e Luporini per oltre quarant’anni con l’obiettivo di tutelare la figura e l’opera di Gaber e Luporini, universalmente riconosciuti patrimonio della nostra cultura, e di sottolineare l’attualità del messaggio mantenendo vivo il suo pensiero.
Tale inedito progetto voluto dalla Fondazione Gaber ha debuttato il 25 febbraio 2011 a Voghera e sta conquistando a ogni data un numero sempre maggiore di spettatori che non rimangono mai delusi.
“GABER SE FOSSE GABER” è ideato e condotto dall’eclettico giornalista aretino Andrea Scanzi che scrive per Il Fatto Quotidiano e MicroMega, celebre autore di biografie e saggi trasversali (Roberto Baggio, Ivano Fossati, Beppe Grillo), nonché firma per Mondadori dei best-seller Elogio dell’invecchiamento (2007) e Il Vino degli altri (2010). Apprezzato e conosciuto anche nel panorama enogastronomico, il giornalista Scanzi durante la sua tre giorni friulana visiterà anche le cantine del Castello di Spessa e dell’Azienda Vinicola Primosic.
I biglietti, al prezzo di 12 euro, sono ancora disponibili e si potranno acquistare direttamente la sera dello spettacolo alle biglietterie dei due teatri.
Per maggiori informazioni sui due spettacoli in Friuli Venezia Giulia:
Teatro Miotto di Spilimbergo – tel. +39 0427 926225 – info@folkest.com
Kulturni Dom di Gorizia – tel. +39 0481 33288 – info@kulturnidom.it
Ufficio Stampa:Luigi Vignando – tel. +39 348 9007439 – luigi.vignando@gmail.com
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venerdì 10 febbraio 2012
UDINESE-MILAN: Se la difesa rossonera è col buco
Messaggero Veneto, venerdì 10 febbraio 2012
"L'angolo del tecnico"
di Maurizio Trombetta
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domenica 5 febbraio 2012
GIOVINCO, "PICCOLETTO" DAI PIEDI BUONI
Non ho visto la partita fra Parma e Chievo di oggi finita con la vittoria degli emiliani per due a uno, ma ho avuto la fortuna di vedere, nella girandola di immagini del pomeriggio sportivo, la “perla” del gol di Giovinco.Dico perla perché ho la sensazione che non sia stata una bella partita, brutto sicuramente il terreno di gioco e probabilmente poco altro spettacolo oltre a questo gioiello di tecnica e di soluzione di gioco del trequartista del Parma.
Inserimento in area con corsa in verticale per suggerire il passaggio in profondità al compagno di squadra in possesso di palla e lancio di quest’ultimo, Mariga, non rasoterra, ma con uno spiovente sul quale il nostro può arrivare solo sulla corsa appunto ed in più con l’avversario alle spalle pronto in marcatura.
Palla difficile anche solo da controllare e lui cosa fa, si inventa un controllo al volo perfetto con il destro, un immediato palleggio successivo senza far cadere la palla a terra, sbilanciando e così liberandosi del difensore alle sue spalle e poi infilando di precisione con il sinistro con calma e sicurezza questa volta si, facendo prima rimbalzare il pallone a terra.
Difficile se non impossibile anche solo da immaginare per un giocatore normale, naturale e semplice in maniera quasi disarmante per uno come lui che con un doppio controllo riesce a “crearsi” una occasione da gol facile.
E mi viene da pensare che sia la domenica dei “piccoletti dai piedi buoni”, come per esempio Totò Di Natale, ancora una volta fantastico ad inventarsi un gol strepitoso con la Fiorentina.
Una specie di “cucchiaio” non su calcio di rigore, come normalmente si fa, e neanche sull’uscita del portiere quando lo si scavalca con un colpo sotto in anticipo.
No, Totò ha avuto la capacità di sbilanciare il portiere fintando un tiro di potenza dal limite dell’area, per poi “accarezzare” da sotto il pallone facendolo entrare in porta di precisione a fil di palo.
Piccoli con baricentro basso, con piedi vellutati e soluzioni tecniche piene di fantasia, che fanno addirittura azzardare il paragone con il signor Maradona.
"Very Slowfootball People" della settimana Sebastian Giovinco capace di farci “gustare” prodezze tecniche di rara bellezza e “inventiva” che ci riportano alla mente i campioni di una volta.
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