venerdì 5 dicembre 2008

La conferenza stampa di Mister Trombetta al termine del giorne di andata del Campioanto rumeno.

Bilancio positivo per i ragazzi del Cfr Cluj terzi in classifica, qualificazione ai quarti della Coppa di Romania, buone prestazioni in Europa per loro 4 punti al primo debutto in Champions League (vittoria con la Roma e pareggio con il Chelsea).
Con la partita vinta contro il Gaz Metan, si è dunque concluso il girone d'andata della Liga 1 (che in Romania è quasi un campionato a parte visto che fanno una pausa di ben 2 mesi) ossia della Serie A rumena. Bilancio positivo per mister Trombetta che si porta al terzo posto in classifica, a 6 punti dalla capolista. Ora prima della lunga sosta invernale l' ultimo appuntamento sarà con il Chelsea a Londra il 9 dicembre.Dal 1 settembre e cioè da quando è subentrato il tecnico friulano, il Cfr Cluj, allora undicesimo in classifica con 8 punti, ha guadagnato 5 punti sulle prime della classe.Punti preziosi guadagnati su Steaua, Rapid, Urziceni e Timisoara (squadra quest'ultima che sarebbe in testa se non gli fosse stata attribuita una penalizzazione di 6 punti) Ha solo perso un punto con la Dinamo. Da non sottovalutare il fatto che tutte le prime in classifica non hanno giocato in Champions League.
Parla il mister: "Sono orgoglioso del lavoro fatto e della fiducia che mi hanno dato il Presidente Muresan e il proprietario Pazkany che ringrazio per aver creduto in me. Sono altrettanto orgoglioso dei miei ragazzi e felice di come la squadra si è presentata per la prima volta sul palcoscenico europeo. Abbiamo dimostrato di saper giocare un buon calcio, ci siamo fatti conoscere, apprezzare e rispettare. Sono anche soddisfatto perchè diversi giocatori sono riusciti per la prima volta a raggiungere sia la convocazione nelle rispettive nazionali (i rumeni Muresan e Panin, ma anche per la prima volta l'uruguaiano Perreira, e E.Kone...) sia a farsi apprezzare da molti club. Una presentazione al mondo calcistico europeo di ottima qualità e non solo per la squadra ma anche per la città di Cluj e della sua gente."