giovedì 15 gennaio 2009

Uomo Slowfootball del giorno!

Maurizio Trombetta: Il Cfr mi è entrato nell'anima! Non allenerò nessun altra squadra rumena che non sia il Cfr Cluj!


"Sono molto dispiaciuto di non essere più l'allentore del Cluj, soprattutto perchè sono convinto che avremmo potuto vincere il campionato. Ho lavorato bene con la squadra ed i risulatati sono ben visibili a tutti... Ho preso la squadra che era in undicesima posizione, con una differenza di 7 punti dall'Urziceni e 5 punti dalla Dinamo e dallo Steaua. Ora il Cfr è a pari punti con lo Steaua. In tre mesi, abbiamo giocato ben 19 partite tra Campionato, Coppa di Romania e non dimentichiamo le sei di Champions League, tre delle quali sono state molto difficili!
Credo che la gara con il Panduri sia stata determinante nella decisione di Muresan. Dopo un pareggio a Galati, ho parlato con il Presidente Muresan e gli ho detto che avremmo dovuto vincere 5 partite prima della sosta. Ne Abbiamo vinte 4... Immediatamente dopo la partita con il Gaz Metan, il presidente mi ha detto che sarei stato sostituito, ma mi ha chiesto di rimanere per la partita contro il Chelsea, a Londra. Ho accettato perché sono orgoglioso della società, del gruppo che si è costituito, della squadra che è la più forte della Romania. Il Cfr ha giocatori "valorosi" che a prescindere dagli allenatori potranno ottenere ottimi risultati.
Ho avuto un grande rapporto con i giocatori in questi cinque mesi, ieri ho visto alcuni di loro allo stadio. Ho detto loro di giocare e vincere il titolo, indipendentemente da chi è l'allenatore. I giocatori sono di alta qualità, perché solo tali giocatori di calcio potrebbero avere giocato sei partite in Champions League alla pari con i più esperti avversari. Quando avrò una squadra mi piacerebbe portarmeli via... Hanno qualità, ma attenzione, se dovessero giocare in Italia o in un altro paese hanno bisogno di un anno di adattamento.
Il mio contratto? Termina a fine stagione e il regolamento non mi permette di allenare in Romania.
Qualora il mio contratto venisse rescisso potrei allenare all'estero e ovviamente anche in Italia. Ad ogni modo non si porrebbe il problema perchè non allenerei più nessuna squadra rumena che non fosse il Cfr Cluj. I colori granata li porto nel cuore e nell'anima e, ripeto, non potrei mai allenare un'altra formazione rumena che non fosse quella del Cluj. Mi sono trovato molto bene a Cluj, con la gente di Cluj e con la società che oramai si è fatta conoscere in Europa e si è dunque meritata rispetto e considerazione da parte del mondo calcistico internazionale. Cosa penso di Dusan Uhrin? Ottimo allenatore, mi ha battuto in campionato! Non so come possa essere come "consulente sportivo"...
Voglio simbolicamente con un brindisi insieme a voi giornalisti, salutare anche tutti tifosi, che ci tengo a ricordare si sono dimostrati assolutamente di livello europeo, la società, i collaboratori, gli amici rumeni !"


Maurizio Trombetta

Cluj (Romania) 15 gennaio 2009